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Fusione armonica, melodica e ritmica che sfrutta successivamente stili diversi come la pop, il rock, la funk, il blues, il jazz, le musiche latine e la world. Una chitarra onnipresente, indiavolata, aggressiva. Una voce soave e diversa che deve farsi strada per aprire il suo cuore. Basato su dei valori che gli sembrano primordiali, migaso è una voce amica in un mondo di follia... Origini I genitori lasciano il sole della Calabria per sfuggire alla miseria ed emigrano in Francia per cercare lavoro. Migaso nasce e muove i primi passi nei tristi e freddi sobborghi di Parigi. L’inserimento nella società sarà difficile perché Migaso vive da italiano, ma deve adeguarsi alla mentalità francese. A scuola i compagni lo chiamano: “le rital”, ma guai a chi osa oltraggiare le sue origini e la sua famiglia. Il calcio gli consentirà di sfoggiare la sua bravura e la maglietta della squadra azzurra, pur non trascurando gli studi di diritto e di economia. Crescendo fa le prime esperienze e i primi incontri e riceve anche le prime delusioni. Da queste difficoltà nascerà una rabbia interiore contro un mondo che privilegia la futilità all’essenziale. Migaso vorrebbe ribellarsi, ma non è ancora in grado di farlo, fino a quando un impedimento fisico (rottura dei legamenti) lo allontanerà definitivamente dai campi di calcio. E’ in questo periodo che abbandona gli studi, gli amici e si chiude in se stesso. Mentre sta per toccare il fondo, troverà nell’amore per la chitarra e per la musica la chiave di volta per dare un senso alla sua vita. Da quel momento si esercita alla chitarra per 6-8 ore al giorno, impara da solo, ripete senza sosta i suoi brani preferiti. Da allora comincia ad avvicinarsi ai grandi chitarristi come Satriani, Santana, Vaughan e Hendrix. La meta è ancora lontana ma Migaso si sente già un altro, è rinato. Finalmente il lupo lascia la tana, da autodidatta deve confrontarsi continuamente con altri musicisti per migliorare, e Parigi è il luogo ideale per farlo, un vero paradiso dove si trova di tutto, dal blues all’hip hop, dalla musica orientale ai ritmi africani. Piano piano Migaso matura uno stile proprio e a questo punto è in grado di dire ciò che prova. Le sue canzoni sono il riflesso della sua anima, delle sue gioie, delle sue sofferenze. La sua musica è un mix di tutte le esperienze fatte nella vita: le origini italiane, il blues, il rock, la cultura e la musica delle notti parigine. Una chitarra sempre presente, aggressiva ma una voce dolce che si sente amica in un mondo dominato, a volte, dalla follia. Il Simbolo
Il simbolo di Migaso è una chimera bianca e nera, che guardando attentamente, si rivelerà essere un drago saggio e mistico e un lupo solitario che urla il suo dolore alla luna. Queste due figure emblematiche contrastanti, associate allo stile del creatore “Toabe”, illustrano questa nuova tendenza musicale, incontro di stili diversi.
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